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amianto in Tutta Italia

Stai cercando aziende specializzate per i lavori di bonifica da amianto e FAV (Fibre Artificiali Vetrose)?

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La bonifica da amianto si divide in due sottocategorie principali:

Matrice compatta che comprende diverse tipologie di manufatti contenenti amianto. Le più diffuse sono le coperture in eternitserbatoi, canne fumarie e pluviali.

La bonifica da amianto in matrice compatta può essere eseguita da soggetti/imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 10A.

Matrice friabile che comprende diverse tipologie di manufatti. Le più diffuse sono le coibentazioni di tubazioni di impianti di riscaldamento , la protezione al fuoco di locali pubblici e privati le pavimentazioni in linoleum.

La bonifica da amianto in matrice friabile può essere eseguita da soggetti/imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 10B.

Soggetti/imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 10B possono eseguire anche le bonifiche della categoria 10A.

Lane di vetro e similari, normativamente denominate FAV (fibre artificiali vetrose), previa analisi di classificazione, possono essere “pericolose” e devono essere trattate con lavorazioni simili a quelle per la bonifica dell’amianto in matrice friabile. Per questo tipo di bonifica è opportuno rivolgersi alle imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 10B.

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canne fumarie in eternit

Via Sella, 24 - 36040 Brendola (VI)

    Nel 1973 Giorgio Mastrotto, dopo aver maturato una notevole esperienza nel settore del movimento terra e nelle opere geotecniche, decide di costituire una ditta propria (che prenderà lo stesso nome) che si affermerà velocemente nel panorama lavorativo veneto. Negli anni novanta la Mastrotto Giorgio di Brendola (VI) aumenta il proprio parco macchine acquistando nuovi mezzi tecnologicamente avanzati in grado di soddisfare le diverse esigenze lavorative. Negli anni 2000 decide di modernizzare e potenziare l’impianto conseguendo l’autorizzazione in procedura ordinaria. Grazie a ciò il nuovo impianto è ora in grado di trattare maggiori quantitativi e diverse tipologie di rifiuto. Il cambiamento è stato effettuato per adeguarsi alle nuove normative ambientali e soprattutto per rispettare la missione dell’azienda nel preservare l’ambiente e l’ecosistema.

    16 Settembre 2020