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Normative Bonifica Rimozione Amianto

attenzione contiene amianto

Facciamo un pò di chiarezza sulle Normative della Legge Italiana relative alla Bonifica e Rimozione dell’Amianto

In primis, è stata la Legge 257 del 1992 che ha iniziato a disciplinare le linee guida e normative per la bonifica e rimozione dell’amianto in Italia.

Sono poi seguite altre Normative, ad integrazione della Legge Primaria, per la bonifica e rimozione dell’amianto.

Per praticità abbiamo voluto riassumere, nella seguente tabella, tutte le Normative di riferimento:

AnnoNormativa
1992Legge 27.03.1992 n. 257:
LEGGE 27 marzo 1992, n. 257 
Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto.
Entrata in vigore della Legge: 28/04/1992
Questa Normativa recepisce la Direttiva CEE/CEEA/CE del 03/12/1991, n. 659 , per la messa al bando dell’amianto, vietando l’estrazione, la commercializzazione, l’importazione, la produzione di amianto e di manufatti contenenti amianto (esempio l’Eternit). Inoltre sancisce un programma atto a dismettere l’amianto e da completarsi entro 2 anni dalla Sua emissione, cioè entro l’Aprile dell’anno 1994.
1994D.M. 06.09.1994: DECRETO MINISTERIALE 6 settembre 1994 
Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto. Definisce tecniche e procedure inerenti la tipologia scelta e l’esecuzione degli interventi di bonifica di materiali contenenti amianto. Norme per il trasporto e lo smaltimento a discarica dei materiali rimossi. Obblighi dei proprietari per la sorveglianza amianto. Norme per le analisi di laboratorio inerenti le procedure di rilevazione e bonifica da amianto.
1995D. Lgs. 17.03.1995 n. 114: Attuazione della direttiva 87/217/CEE in materia di prevenzione e riduzione dell’inquinamento dell’ambiente causato dall’amianto. (GU Serie Generale n.92 del 20-04-1995)
Entrata in vigore del decreto: 5/5/1995
Vengono fissati i valori limite per le emissioni di amianto in atmosfera e gli effluenti liquidi e gassosi in riferimento all’ inquinamento ambientale.
1996D.M. 14.05.1996 n. 178: Normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocuo l’amianto, previsti dall’art. 5, comma 1, lettera f), della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante: “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”. Vengono regolamentate anche le manutenzioni di prefabbricati contenenti amianto, come ad esempio i manufatti in Eternit, le coperture in Eternit, le canne fumarie ecc.
1999D.M. 20/08/1999: Ampliamento delle normative e delle metodologie tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocuo l’amianto, previsti dall’art. 5, comma 1, lettera f) , della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto.
2000Deliberazione 01.02.2000: Si tratta di una Deliberazione del Comitato dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali per disciplinare l’iscrizione alla categoria 10A e 10B delle imprese abilitate alle attività di bonifica da amianto friabile e compatto, ed alla categoria 7 per le operazioni di stoccaggio e smaltimento dell’amianto.
2003D.M. 18.03.2003, n.101: Regolamento per la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto, ai sensi dell’articolo 20 della legge 23 marzo 2001, n. 93
2008D. Lgs. 09.04.2008 n. 81: Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 
Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (GU Serie Generale n.101 del 30-04-2008 – Suppl. Ordinario n. 108)
note: Entrata in vigore del decreto: 15-5-2008. Le disposizioni di cui agli artt. 17, comma 1, lettera a), e 28, nonche’ le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che ad esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie, previste dal presente decreto, diventano efficaci decorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale; fino a tale data continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti.Le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE; le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII entrano in vigore il 26 aprile 2010.

Vedi anche: